Nata per danzare (irlandese)

dance like a fairy... l'amore per la danza (irlandese) non ha confini...

Ricominciare

Alti e bassi come sempre alternano le esperienze della vita umana...
a maggio scorso la danza, pur piacendmi da impazzire il corso aveva preso una piega veramente noiosa e poco stimolante...
Direttamente dal mio contorto e poliedrico "diario mentale" un estratto dei miei pensieri del momento

" Tempo al tempo...
ogni cosa ha bisogno del suo...

... e così anche qui ho deciso di prendere una pausa. Proprio così. Una pausa.
A ottobre 2010 ho trovato un corso di danza irlandese veramente valido, ma tutto ha un prezzo e qui il divertimento se n'è andato dopo i primi mesi... fino ad arrivare a diventare un impegno troppo noioso e faticoso.

Perchè continuare? Perfezionare la tecnica e il portamento... e fare movimento... ma poi nemmeno questo pensiero ha mantenuto l'interesse...

Occorre una pausa, anche se a fine anno, ma sarebbe stato deleterio andare avanti: ogni cosa ha alti e bassi... anche le passioni.

Per questo ho deciso di smettere e non pensarci almeno fino alla fine dell'estate. Chissà, magari ricomincerò con uno spirito migliore di quello che ho ora.

Non per questo appenderò le pumps al chiodo, anzi... credo che ne ordinerò un paio nuovo e mi godrò gli spettacoli in giro per ideare qualche nuova coreografia di gruppo...."

 Alla fine, la coreografia nuova non è venuta fuori, ma non importa le idee sono state ben raccolte... ho avuto tanto tempo per pensare, decidere, cambiare idea di nuovo e ricominciare a pensare.
Gli ultimi mesi prima di ricominciare è stata una lotta muro contro muro, ma alla fine potete immaginare il risultato. Martedì infatti,  il corso di step è ripreso ed è stato divertente togliere quel poco di "ruggine estiva" e rivedere l'insegnante. 

Intanto qui di seguito il famigerato Seven o passo laterale:
Posizione di partenza
(rimane invariata rispetto agli altri passi base già spiegati, ma la riporto comunque)
Schiena diritta e braccia rilassate lungo i finachi, piede destro davanti al sinistro e ginocchia sovrapposte. Durante la danza si sta sempre sulle mezze punte ed il piede deve stare ben teso durante l'elevazioni, come nella danza classica.

Hop
Tecnicamente ora ci sarebbe un hop, ossia un piccolo saltello, verso l'alto, sul posto per darsi la spinta verso destra (dato che abbiamo il piede destro davanti) e si comincia a contare da quando si atterra.

Sette passi
Atterrando si effettua il primo passo e aprendo la gamba destra verso la nostra destra il secondo. Ora la sinistra raggiunge la destra effettuando il terzo passo. Si ripettono questi due movimenti (senza l'hop) per altre tre volte fino ad aver fatto sette passi.

A sinistra si ripetono gli stessi movimenti ma partendo col piede sinistro. Ci sono tante versioni anche qui: c'è chi parte facendo un cut o un jump, inotlre questo passo lo si può effettuare non solo lateralmente ma anche andando avanti.


Threes
Capita spesso che il seven abbia un passo di chiusura che consiste un semplice cambio di peso sul posto composto da tre movimenti.

Il seven viene usato spesso nei set per scambi di coppia e figure di coppia.
Di seguito trovate la Seige of Ennis, set dove si può ampiamente sperimentare il seven.
Struttura della danza:
0. due coppie affiancate di fronte a due coppie affiancate (da sinistra UD UD di fronte a DU DU). Per una mgiliore riuscita della occorre una doppia fila di coppie disposte di fronte a due a due.
1. saluti
2. scambio di coppie
3. stella e swing
4. saluti
5. pettine per cambiare coppia

1. saluti
due passi di jig o skip change si avanza verso l'altra coppia e con altri due si indietreggia. I saluti si fanno due volte di fila

2. scambio di coppie
ogni coppia si scambia con quella di fianco con seven and threes (chi va a destra passa dietro) e con un altro seven and threes si ritorna a posto

3. stella e swing
le quattro persone centrali formano una stella unendo la destraal centro. Quattro skip a destra, cambio mano, quattro skip a sinistra. Contemporaneamente gli esterni fanno swing.

4. saluti
come al punto 1, ma una volta sola

5. pettine
con quattro passi di skip si avanza verso le coppie di fronte, si superano a destra (spalla) e ora si hanno due nuove coppie con cui ballare.

buon divertimento!

p.s a questo punto non mi resta che provare con i reminder di Outlook per scrivere qui un po' più spesso... 

 

 

Di passaggio

gg_davanti_120 Slàn! Come si dice nei pub in Irlanda quando si brinda a qualcosa... eccomi qui, di passaggio in attesa che ricomincino i corsi e gli stage di danza irlandese, a proporvi il primo filmato di un neonato gruppo di danza irlandese: Gael Girls!
Nel contesto di una manifestazione del gruppo di rievocazione "Figli del Bosco" tenutasi a maggio a Paganine ecco per voi una Light Jig!
Buona visione!

aspettando il giovedì...

Ciao  o meglio, buonasera :-)
Così dopo un pomeriggio di intenso allenamento di spada... si sogna l'arrivo del giovedì, del corso di danza irlandese e della successiva session di musica irlandese ovviamente! Che credevate??? (mente malata e maniaca starete pensando)
Hihihih, continuando sulla linea del post precedente oggi descriverò lo Swing.
Che cos'è lo Swing vi chiederete: nelle Ceili (danze di gruppo) e di solito nella prima ceili che si impara c'è questa figura che non è altro che una specie di "trottola" che si fa con il partner.
A livello tecnico, lo swing diviso in sequenze:
1 presa delle mani: solitamente si usa mettere la mano destra sulla spalla destra del partner e con la sinistra si prende la sinistra del partner. Ci sono anche altre prese, ma le vedremo in seguito.
2 posizione dei piedi: si affianca il piede destro con il destro del partner e il sinistro è all'esterno.
3 il movimento: dopo aver assunto la posizione delle mani e dei piedi sopradescritta, facendo perno con il piede destro, si "scalcia" con il sinistro (simulando un movimento simile a quello che si fa andando in scateboard); così facendo si ruota su se stessi.

Prima parlavo della prima Ceili che si impara, perchè non descriverla?
Ecco dunque il famigerato ballo che vi descriverò: il Circolo Circasso o Circassiano.
Anche se di derivazione belga, questa danza fa molto festa celtica... e credetemi vista fatta in costume ha il suo fascino pur essendo molto semplice come danza.
Struttura della danza:
0 cerchio di uomini e donne altrenati, l'uomo sempre a sinistra della sua dama
1 saluti
2 figura delle donne
3 figura degli uomini
4 passeggiata
5 swing
Punto 1: saluti
uomini e donne per mano: con il passo di Jig(di cui ho parlato nel post precedente) si fanno due passi verso il centro e due per ritornare a posto: senza girarsi, si torna al proprio posto facendo i passi all'indietro. Tutto ciò si ripete due volte.
Punto 2: figura delle donne
lasciando le mani degli uomini, le donne fanno due passi di Jig verso il centro, un piccolo inchino e con due passi tornano a posto.
Punto 3: figura degli uomini
lasciando le mani delle donne, gli uomini fanno due passi di Jig verso il centro, battono le mani, si girano e con due passi non vanno dalla partner, ma verso la donna che sta alla loro destra.
Punto 4: passeggiata
a fianco della nuova partner, l'uomo prende con la sua destra la destra della donna e la sinistra con la sua sinistra. Con passo di Jig si fanno 16 tempi di passeggiata con l'uomo con la spalla sinistra rivolta verso il centro del cerchio.
Punto 5: swing
16 tempi di swing al cui termine, la donna si troverà alla destra dell'uomo con cui ha ballato. Così al ternime della danza ogni uomo avrà ballato con ogni donna e ogni donna avrà ballato con ogni uomo.

Inutile dire che questa, come la maggiorparte delle Ceili, è una danza di socializzazione in quanto ci si scambia sempre la donna e non ci sono coppie fisse... e sinceramente è proprio questo il bello delle Ceili.

Buona Notte!!!Occhiolino

ritorno...

Ciao a tutti!
Non mi smentisco: questo blog lo aggiorno davvero ogni eclissi di sole... hehehe
apparte questo cito un mio post di novembre:
"questa settimana andrò alla quarta lezione di un corso di danza irlandese accettabile...
i bei vecchi tempi non torneranno, ma questo è un piacevole antipasto e poi chi lo sa..."

quel "chi lo sa" è proprio il bello... perchè ora ho ricominciato dal corso con cui avevo cominciato
hihih stesso posto, insegnante diverso, ma all'altezza della prima... gente vecchia e gente nuova (poca ma c'è) e tanti bei ricordi...

Dopo i miei voli pindarici, passo a qualcosa di più solido:
oggi scriverò dei passi base della danza irlandese.
Prima di tutto occorre sapere la differenza a livello di tempi musicali che c'è tra una Reel (4/4) e una Jig (6/8): se ascoltate due brani in cui si sente bene il bodhràn, noterete che nella Reel il bodhàn batte i tempi tutti uguali, senza accenti all'inizio o alla fine. Nella Jig invece c'è un battito accentata all'inizio. Questo serve a capire anche la differenza di un passo e l'altro: vanno di pari "passo" alla ritmo del bodrhàn.

Posizione di partenza:
Schiena diritta e braccia rilassate lungo i finachi, piede destro davanti al sinistro e ginocchia sovrapposte. Durante la danza si sta sempre sulle mezze punte ed il piede deve stare ben teso durante l'elevazioni, come nella danza classica.

Passo di Jig o Skip Change:
quello che di solito si usa più spesso, si può "smontare" in due parti.
skip ossia un saltello sul primo piede (da considerarsi l'accento del battito del bodhràn)
2-3 andando avanti si fanno tre piccoli passettini sulle mezze punte

Passo di Reel:
Meno utilizzato, ma spettacolare una volta che lo si è imparato bene.
Partendo col piede destro
A: sollevare la gamba destra fino a formare un angolo retto con la coscia che sarà parallela al suolo
B: con una spinta del piede sinistro saltate sul destro e contemporaneamente portate il sinistro più in altro che potete
C: dopo avere portato il sinistro davanti al destro si fanno due piccoli passi sul posto
D: con il peso sulla gamba destra che sta dietro, si ricomincia col sinistro

Inutile dire che si imparano molto meglio a vederli che a provarli seguendo istruzioni scritte: non sempre sono esaurienti come una prova pratica....

Ovviamente da quseti passi base sono stati elaborati altri passi: per esempio di recente ho imparato una variazione del passo di Jig molto "fatosa": al posto dello skip, si esegue un Jump, cioè un salto elevato con l'estnsione della gamba con cui si inizia... molto bello (e anche più faticoso)
Di solito si pensa che come si va avanti, con lo stesso passo si torna indietro... per la Jig è così ma per la Reel esiste anche un passo per tornare indietro...
ma questa è un'altra storia e ve la racconterò più in là nel tempo...
Buon weekend!

Trio di danze irlandesi...

Buonasera,
di ritorno da due giorni di danza irlandese intensiva, prima sabato sera con una festa danzante e domenica con uno stage intensivo in cui ho finalmente imparato a gestire le Hard shoes (Yeah!!!!!!!!!!!!!!!!Fico) grazie alle magnifiche insegnanti del gruppo Meet The Fairi's,
come promesso eccomi qui ad aggiungere qualche nuova info sulla danza irlandese...

Questa sera descriverò le tre tipologie di danze che costituiscono l'universo delle danze irlandesi:
- Ceili:
ossia danze di gruppo, in cui tutti più o meno esperti possono ballare. Scopo di questo tipo di danze è la socializzazione, infatti una caratteristica fondamentale delle Ceili è il fatto che non esistono coppie fisse: ogni donna ballerà con ogni uomo del cerchio e vicecersa. Molti dovertenti e coinvolgenti sono le più frequenti nelle feste danzanti.
- Set o danze di figura:
di solito costituite da 4 fino a 8 persone, sono danze più complesse rispetto alle Ceili, in quanto sono suddivise in più "moduli". Andando per ordine crescente si presenta il Lead Around (prima parte, il significato preciso di questa figura la spiegherò in seguito), un Body (il corpo centrale, molto simile ad un ritornello) ed infine una terza parte che varia ogni volta che si ripete il Body. Nei set non c'è lo scambio delle coppie, la coppia di partner (uomo e donna) rimane fissa. Anche se più complessi e compositi i Set sono comunque divertenti (una vola imparata la sequenza Occhiolino)
- Solistica:
Composizioni di passi e coreografie in cui la tecnica regna sovrana: competitive, tecniche  e appaganti le danze solistiche, come dice la parola, vengono eseguite da una persona, due se lo richiede la coreografia. Non c'è contatto, ne si interagisce col partner. Le danze solistiche si suddividono al loro interno in altre due categorie, dettate dal tipo di calzatura utilizzata:
Light: in cui vengono utilizzate le soft shoes: scarpe motlo simili alle ballerine da danza classica ma senza gesso, completamente in pelle e senza suola rigida;
Heavy:qui vengono utilizzate le hard shoes: scarpe provviste di tacco e pleteau in vetroresina che durante la  danza "cioccano" producendo un rumore simile a quello provocato dalle scarpe da Tip-Tap.

 

di nuovo in pista...

Ma che bello!

questa settimana andrò alla quarta lezione di un corso di danza irlandese accettabile...
i bei vecchi tempi non torneranno, ma questo è un piacevole antipasto e poi chi lo sa...

in più finalmente i Gens d'Ys hanno cominciato a fare stage intensivi di danza irlandese qui a Modena!!!

il primo è stato il 5 ottobre a Reggio e il prossimo sarà il 30 di questo mese!
non vedo l'ora!

Dopo questo messaggio assolutamente inconcludente e mancante di informazioni interessanti vi saluto viaggiatori della rete, ripromettendomidi scrivere a breve un post decente con magari qualche altra info sulla danza irlandese...

 

buona serata!!!

A.A.A. corso di danza irlandese cercasi!!

irish1_120Ciao!

Come dal precedente messaggio, ora è diventato ufficiale: qui scrivo ogni eclisse di sole....
è cominciato luglio e come tutti gli anni comincio a informarmi sui corsi che partiranno a metà settambre e ottobre, possibilmente nelle vicinanze di casa mia...

Ma possibile che a Modena non ci sia niente????
Acc...pork!!!

pasiensa... ma la ricerca è ancora attiva!

p.s. se per caso chi passa di qua, sa di qualche corso di danza irlandese, scozzese o bretone... dell'area insommma...  potrebbe gentilmente segnalarmelo? please!?!

Danza che ti passa...

scarpe_irlandesi_120Rieccomi qui...
ma possibile che in questo blog riesca a scriverci sempre una volta ogni eclisse di sole???
Uff ... comunque di ritorno da una serata danzereccia a Milano, voglio raccontarvi dell'effetto che ha questo tipo di danza su di me....

A quei tempi (come se fossero passati secoli) frequentavo la quarta superiore... anno pesantissimo caspita... non ne potevo più di vedere i professori e la gente che c'era in classe...
il giovedì sera era atteso come la terra attende il primo temporale estivo, man mano che si avvicinava il fatidico giorno mi si vedeva girare per casa in un crescendo di entusiasmo...
apparte il lunedì che sembravo (e tutt'ora sono) uno zombie. Brutta giornata il lunedì...
il Giovedì era segnato perfino sulle pagine del diario.... fissata direte ma non avete idea di quanto adori questa danza... :-D
Insomma arrivava il giovedì sera e caspita avevo il sorriso dalla mattina appena sveglia! Inoltre anche se andava sempre a finire che si faceva mezzanotte l'una, la mattina dopo ero rilassatissima e senza pensieri... Carica da far paura, in attesa del weekend che se andava bene ci si ritrovava col gruppo per andare a qualche serata a tema e una birretta insieme... Tempi d'or, veramente... eh ehe avevo in mente solo la danza e qualche volta anche un ballerino del gruppo, ma ricordo che mi piaceva un sacco tutta la faccenda :-)

Un coctail favoloso di danze della serata tipo?
- circolo circassiano
- virginia reel
- burrè
- little brown (con la polka!!!)
- shapelloise
- haymakers jig
- luky seven
- walls of limerik
- siege of ennis
- cost ar choad

a proposito di giorni segnati: oggi è martedì e ho lezione di danza.... :-P
buona serata

prima lezione di danza irlandese...

ciao e buone feste a tutti.
eccomi qui: lo so non scrivo da molto Indecisione
Questa volta vi racconterò della prima lezione i danza irlandese.
Estate 2003: pomeriggio assolato, neanche un filo d'aria muoveva le foglie degli alberi. Nella gelateria del mio paesino, stavo leggendo gli annunci e trovo una fotocopis, formato A6 incorniciata da un intreccio celtico (qualcosa di simile, anche se molto più semplice dei disegni del Book of Kells) e il testo scritto in caratteri onciali (tipo la M di McDonald, per capirci): Ti piace danzare in gruppo? ti piace l'ambiente dei festival celtici? Corso di Danze Celtiche: irlandesi, scozzesi e bretoni...
rileggo due volte, perchè stentavo a crederci e memorizzo il numero di cellulare.
Passa un altro anno e per impegni vari non riesco a partecipare al corso, ma a ottobre 2004 comincia l'avventuraRisata
il secondo giovedì del mese, il ritrovo è in un locale sotto ad una pieve nel centro del paese vicino al mio, ore 21:00. Erp elettrizzata dall'idea di conoscere nuove persone e di imparare la leggiadria di queste danze! Arrivata entro: la saletta era ampia, col pavimento di piastrelle e i muri a secco, provvisti di panchine di legno dove sedersi e appggiare la sacca. Un gruppo di persone tra i 25 e 45 anni. Strano, credevo di trovare molti più giovani, della mia età. ho pensato, ma poi il fatto che io sia considerata "strana" dalla maggiorparte dei miei coetanei ha fatto quadrare la cosa. Mascia e Remì, i maestri, sono una coppia sulla cinquantina, si presentano e senza indugi coinvolgono i partecipanti nella prima danza: un grande cerchio di donne alternati a uomini, una danza semplice e coinvolgente, perchè ogni donna a fine danza ha ballato con ogni uomo. Subito l'atmosfera leggera e allegra mi prende e la serata continua in questo modo, altre 6 danze diverse dalla prima e comunque divertenti riempiono il tempo fino alle 22:30 quando un tavolo compare al centro della saletta e si riempie di torte, bibite e stoviglie di plastica...
Non mi ero mai divertita così tanto!

Prologo: Trigallia 2003 e la prima volta in discoteca

Ciao a tutti, dopo un notevole periodo di silenzio eccomi qui a scrivere della prima volta che ho visto la danza irlandese e che ho ballato, non irlandese però...

Trigallia 28 Giugno 2003, lo ricordo ancora come se fosse ieri: quel giorno avevo in programma di andare ad una rievocazione storica del 400-300 a.C. (in soldoni il tempo dei Celti che le davano ai Romani) che si teneva nel parco della pieve di S.Giorgio ad Argenta nel ferrarese. Un intero parco occupato da accampamenti storici con tende germaniche e capanne di paglia: guerrieri della stazza di Obelix che ti sorridevano, druidi e donne, anziani,  tantissimi bambini che scorrazzavano ovunque. Ho assistito a stage di tiro con l'arco, dimostrazioni di fusione del bronzo, conferenze sull'erdedità celtica dell'Emilia Romagna, mangiato i Pinzini: una cosa meravigliosa, una specie di gnocchino fritto che aveva la giusta armonia tra fragante e morbido... poi il pomeriggio il concerto dei Wallace (diretti discendenti di quel famoso Wallace): solo cornamuse e tamburi che danno vita a quel ritmo tribale che fa muovere qualcosa nel profondo sprigionando energia pura e il corpo si muove da solo... ma il bello è arrivato più tardi nell'ora in cui il regno del sottile si interseca con il nostro: l'atmosfera della fronde degli alberi che coccolavano un tranquillo palco di legno, l'armonia della luce del tramonto e di una giga... le ballerine come fate dai vestiti di trine, aggraziate, eteree tanto che sembrava non sfiorassero terra tra un passo e l'altro e quella musica dall'incalzante ritmo frizzante, piacevole che faceva muovere il sangue nelle vene e gioire le orecchie... è fantastico, voglio imparare anche io ho pensato e mi sono resa conto che non era solo la mente a volerlo, anima e corpo volevano la stessa cosa: imparare quella danza così aggraziata, così frizzante e divertente che sentivo così vicina alla mia idea di danza....

Questa è stata la prima volta che ho visto la danza irlandese e ne sono rimasta affascinata, quasi sconvolta dalla voglia di imparare quei passi... ora riporto la mia prima volta in discoteca, un altro mondo che non si può paragonare a quello sopracitato... se questo che sto per raccontare può essere piacevole, il primo è paragonabile a qualcosa di meraviglioso e appagante ;-)

Festa di compleanno di Stefania, una compagna dei "tempi d'oro" delle superiori. Il pomeriggio passato con Dany, la compagna di banco a scegliere i vestiti per la serata e poi l'ora fatidica, un breve tragitto in macchina per arrivare sul posto ed ecco la discoteca. Strano posto ho pensato quando entrando, mi è saltato addosso il ritmo pulsante della musica a tutto volume, il calore afoso del locale pieno all'inverosimile, le luci stroboscopiche e i lampi dei faretti... non era granchè (e tuttora credo che non lo sia) se paragonato alla fredda aria di febbraio, alla argentea luce del plenilunio fuori, al cantare di una civetta, al rumore delle fronde agitate da un lieve vento...
Nuova esperienza, ho pensato... ma non ne ero molto convinta. Comunque la serata va avanti: dopo la torta comincia il primo giro di alcolici e di uno strano modo di danzare che non era fatto di passi ben precisi ma piuttosto di ondeggiare di glutei e agitamento di braccia e mani alla rinfusa, più che altro mi chiedevo da dove arrivase quella voglia di muoversi che sembrava avessero tutti tranne che me. Penso di essere stata l'unica pesona che era ferma a gustarsi il baileys in tutto il locale. Anche Dany si era lanciata nella mischia diventado un tutt'uno con quella massa che si muoveva agitando la testa talmente tanto in sincrono tra di loro e con il "tunz" della musica che parevano comandati da una macchina... non so, non riuscivo a dare una spiegazione ma quei suoni non mi provocavano alcuna reazione, non smaniavo come gli altri per gettarmi in pista ed amalgamarmi...anzi non era assolutamente mia intenzione! Secondo giro di alcool: stavolta ho del cointreau allungato con succo d'arancia e parte Disco Inferno: il mio umore che non era dei migliori pochi attimi prima si rovescia e qualche passo sul posto comincia a formarsi, la pista si svuota, lasciando lo spazio agli intenditori e mentre sorrido ascoltando della Vera Musica, Robby (altro compagno di scuola, per cui il primo anno avevo preso una cotta di quelle stratosferiche) mi invita a fare due salti... nulla di particolare, ma in quei pochi minuti la capacità d'improvvisazione che pensavo di non avere si è svegliata ed è stato, non fantastico, ma piacevole, divertente...

buona settimana